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Indagine Federgrafica

26 Ottobre 2010 - L’indagine di Federgrafica sulla dinamica congiunturale della filiera dell’industria grafica relativa al secondo e terzo trimestre del 2010, ha riscontrato una crescita lenta trainata dall’export.

Prosegue, anche se a ritmo limitato, la ripresa congiunturale sia interna che internazionale. Tuttavia, nonostante le aspettative siano intonate a un recupero dell’espansione economica, in molti sostengono che la ripresa sarà più lenta di quanto ci si potesse aspettare, nonostante alcuni mercati internazionali segnalino dinamiche decisamente positive. Con riferimento ai settori della filiera grafica, si conferma per il secondo trimestre il diverso andamento congiunturale nei vari comparti produttivi”.– con queste considerazioni Alessandro Nova docente dell’Università Bocconi, ha introdotto i risultati dell’indagine Federgrafica sulla dinamica congiunturale dei settori della grafica, della cartotecnica e delle macchine grafiche, cartotecniche e per il converting relativi al secondo e terzo trimestre 2010.
Le indicazioni delle imprese evidenziano che nel secondo trimestre 2010 una elevata quota di aziende (come atteso nelle previsioni) ha registrato una crescita nel fatturato, la sorpresa deriva invece dalla dinamicità dei mercati esteri, che hanno assorbito quote di produzione più elevate di quanto atteso. La crescita delle vendite sul mercato interno risulta infatti confermata dal 33% delle imprese, associate a un 34% che dichiara condizioni di stabilità. Più dinamica la domanda dall’estero: il 41% dei rispondenti ha infatti indicato una crescita, mentre il 40% ha rilevato una sostanziale stabilità delle vendite estere. Si conferma in lieve miglioramento l’occupazione (il 10% delle aziende dichiara un incremento e il 78%). 
 
Attese prudenti per il terzo trimestre
 “Le attese sul terzo trimestre 2010 forniscono indicazioni di stabilizzazione del mercato sia a livello interno sia estero, confermando che la ripresa esiste ma che le attuali prospettive inducono a una rilevante prudenza circa l’evoluzione del futuro prossimo”– ha aggiunto Nova.
Se infatti il 70% delle imprese esprime previsioni di stabilità o crescita del fatturato interno, la prevalenza percentuale dei rispondenti risulta fortemente orientata alla stabilità (49%), e una situazione simile emerge con riferimento al mercato estero, per il quale le attese di stabilizzazione sono ancora più forti (65%). Le stesso vale per gli ordini, sia interni sia esteri (rispettivamente, 53% e 63% i giudizi di stabilità): ancora intonate alla stabilità si confermano le attese sull’occupazione.
 
Le aziende grafiche
Nell’ambito dei tre comparti in cui si articola l’area di mercato di Federgrafica, le valutazioni esposte dalle aziende grafiche mostrano  nel secondo e terzo trimestre 2010 il sussistere di una domanda debole, con un effetto amplificato dalla stagionalità. Nel secondo trimestre 2010, in confronto con il primo, è negativo in particolare il fatturato interno, segnalato in calo dal 43% delle imprese e in crescita solo dal 25% , mentremigliori sono gli esiti del fatturato estero, con un 29% di imprese dove è aumentato. Sia sul fronte degliordini interni sia su quello degli ordini esteri, prevalgono le aziende che indicano una stazionarietà. Come daattese, occupazione in calo nel 18% delle imprese, ma stabile per il 71%.
Le previsioni per il terzo trimestre 2010, nel confronto con il secondo, sono in linea con quelle appena descritte, ovvero un fatturato nazionale ancora in flessione per il 37% delle imprese, un fatturato estero su cui vi è un 19% di pessimisti ma anche un 76% di “stazionari” e attese sugli ordini interni ed esteri in cui prevalgono le aziende che si attendono una stabilità. Stazionaria l’occupazione in un rilevante 78% delle imprese, con però una diminuzione nel 18% delle rimanenti.
 
L’industria cartotecnica trasformatrice
Questo comparto sta vivendo nella prima parte del 2010 una fase di ripresa, trascinata soprattutto dall’export dei prodotti italiani, esprime giudizi sul secondo trimestre 2010 positivi e più cauti sul terzo trimestre 2010, anche per effetto della stagionalità. Nel secondo trimestre 2010, in confronto con il primo trimestre, il 38% dei rispondenti evidenzia una crescita del fatturato interno, percentuale che sale addirittura al 56% per il fatturato estero. Situazione leggermente negativa per gli ordini
interni (il 38% di imprese ha avuto una flessione) e performance decisamente migliore per gli ordini esteri (incremento nel 47% di aziende). Stabile l’occupazione (nell’82% dei casi).
Le caute attese sul terzo trimestre 2010mostrano una leggera prevalenza dei pessimisti sugli ottimisti sia nel caso del fatturato interno sia del fatturato estero, con più del 50% di imprese che si attende una stazionarietà. Anche nel caso degli ordini, le previsioni sono migliori sull’estero (con un 31% di imprese che si attende una crescita) rispetto al mercato interno (dove si segnala un 24% di imprese che avrà una flessione) ma in entrambi i casi prevale  la stazionarietà, intorno al 55%. Ancora stabile l’occupazione nell’86% dei casi, con solo un 9% di aziende che indica un calo degli occupati.
 
Macchine grafiche, cartotecniche e per il converting
Nel secondo trimestre 2010si consolida la ripresa del fatturato per i costruttori di macchine grafiche, cartotecniche e per il converting.Il 45% delle aziende ha indicato un incremento sia per il fatturato internosia per quello estero; solo il 10% ha visto diminuire il proprio fatturato interno e il 20% quello estero. Anche la dinamica degli ordini è positiva: crescono quelli interni per il 33% delle aziende egli ordini esteri sono in aumento per il 45% delle imprese. Per quanto riguarda l’occupazione, il 90% delle aziende non ha attuato variazioni.
Con riferimento al terzo trimestre 2010, migliori sono le attese sul fronte estero. In termini di fatturato la maggioranza delle imprese (26%) si aspetta un aumento del fatturato estero (contro l’11% di pessimisti), mentre per il fatturato interno il 30% delle aziende prevede un calo e solo il 15% una crescita. Per quanto riguarda gli ordini, è più alta la percentuale delle imprese che si aspetta un aumento degli ordini acquisiti sui mercati esteri (39%) di quella che si attende un aumento degli ordinativi interni (21%). Le attese per
l’occupazione non sono positive: anche se l’80% delle imprese ha dichiarato che manterrà invariato il livello occupazionale, il 15% delle aziende pensa di ridurre il numero di occupati e solo il 5% prevede di assumere personale.
 
 
L’opinione di Piero Capodieci

Il presidente di FederGrafica, ha così commentato: “I risultati dell’indagine FederGrafica confermano che la ripresa potrebbe essere lenta nel terzo trimestre 2010 e trainata maggiormente dai mercati esteri rispetto al mercato italiano. Il settore cartotecnico trasformatore e quello delle macchine grafiche, cartotecniche e per il converting continuano comunque a sfruttare i positivi effetti della ripartenza dell’economia mentre il settore grafico resta al palo e prosegue il momento di particolare difficoltà sul fronte della grafica editoriale, in parte legato alla recente abolizione delle tariffe postali agevolate per l’editoria; in questo settore particolarmente, la crisi ha determinato fusioni, pesanti ristrutturazioni o, nel caso peggiore, chiusure di aziende. Ancora più urgente la necessità di iniziative governative mirate allo sviluppo economico, per sfruttare la ripresa o, nel caso del settore grafico, per invertire la tendenza negativa. Anche la grafica pubblicitaria e commerciale continua la tendenza negativa sia per i minori investimenti su carta stampata sia per il calo di domanda degli stessi prodotti stampati”.