Non poteva esserci momento migliore…questa settimana il Senato dovrebbe votare (e approvare a larga maggioranza) lo “Statuto delle Imprese”.
In tempi di manifesti, proclami e liberalizzazioni, non è poco! Il testo, che dedica una particolare attenzione e tutela alle piccole e medie imprese, introduce princìpi destinati a produrre importanti conseguenze.
Per esempio una regolamentazione dei tempi di pagamento allineata con la tempistica richiesta dall’UE: 30 giorni per la P.A. e 60 per i privati. A ciò si aggiunge l’intenzione dell’Antitrust, più volte confermata dal Presidente Catricalà, di introdurre per i ritardatari una sanzione pari al 50% del debito.
Altra novità non trascurabile: la valutazione dell’impatto economico sulle imprese di un testo normativo. In pratica, se una legge chiede nuovi oneri a un’azienda, bisognerà eliminarne altri per non alterare l’equilibrio economico. Infine, si introduce il principio di modulazione dei testi normativi in base alla dimensione delle imprese. Troppo spesso, in passato, in Italia si sono varate leggi pensate solo per grandi aziende...vale a dire che sarebbe come produrre vestiti “extra large” quando quasi tutta la tua clientela indossa la taglia “slim”.